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Catechesi per la vita |
No alla omosessualità
La cultura del nostro tempo è caratterizzata
dall'intreccio di luci e di ombre. Tra le istanze positive sono da
includere la considerazione della persona come soggetto di diritti (alla
vita, alla libertà, alla piena realizzazione), la pari dignità tra uomo
e donna, la procreazione responsabile. Tra le oscurità, invece, lo
svilimento dell'amore, spesso ridotto a puro soddisfacimento individuale
senza un vero, profondo, reciproco rapporto personale; la sessualità
esercitata al di fuori del matrimonio, senza regole (che non siano quelle
relative all'igiene e al consenso), all'insegna del puro piacere o secondo
uno stile di morale personale che non sente il bisogno di confrontarsi con
nessuno e tantomeno di doverne rispondere. Anche comportamenti, come
l'omosessualità, che un tempo erano considerati inaccettabili per il
corretto sviluppo sociale - dunque per il bene comune ! - ora sono
comunemente accolti in nome dell'assoluta libertà dell'individuo. Ma i
cristiani non possono accordarsi a un tale criterio, svincolato da ogni
norma, e sono chiamati - talora anche con sofferenza, a causa di pulsioni
che taluni sentono in sé - ad essere fedeli alla Parola di Dio annunciata
dalla Chiesa, là dove viene tracciata l'identità della coppia, nella
complementarietà dei due sessi:
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