Catechesi per la vita

 

 La vita è dono

 

Essere superstiziosi, praticare la magia, la divinazione, ecc. è andare contro il primo comandamento.
Nella Bibbia leggiamo: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me" (Es. 20,2-3).

Questo è reso ancor più esplicito nel libro del Deuteronomio: "Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio, o l’augurio, o la magia, nè chi faccia incantesimi, nè chi consulti gli spiriti o gli indovini, nè chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore" (Deut 18,10-12).

Gesù risponde a Satana: "Adora il Signore tuo Dio e a lui solo rendi culto" (Mt. 4,10).

Tutto ciò che noi siamo e abbiamo lo dobbiamo a Dio, perciò la prima risposta dell’uomo è la fede in lui. Se l’uomo lascia Dio, diventa schiavo dei suoi istinti, della paura di fronte al futuro, della superstizione e soprattutto di Satana.

Il diffondersi delle pratiche magiche e superstiziose è il segno della perdita della fede cristiana e del ritorno alla idolatria, con le gravi conseguenze che sono sotto i nostri occhi.

 


torna all'indice ...