Triste
Triste sapere che oramai sei qui caro Autunno...
Ieri il calore del sole mi avvolgeva teneramente e la sua luce, e l'aria di festa, illuminavano e rallegravano il mio cuore.
Oggi, cadono foglie, speranze, sogni, illusioni.
Natura morta, cielo senza stelle.
Riemergono ricordi che credevo seppelliti sotto terra.
Invece come fiamme s' innalzano e riprendono a bruciare...
L'eco di una voce risuona nel silenzio, dal profondo della mia anima.
Una voce angelica di bimbo.
Il Mio bimbo.
Mai nato.
Sospinto, come esile e fragile foglia, dai sospiri del vento..
..nel Nulla.
Elisa
*Questa poesia l'ho scritta nell'autunno del 2004, quando pensavo al mio Angioletto e metaforicamente mi paragonavo ad un albero spoglio...xke' senza il mio bimbo mi sentivo vuota...e il vuoto che pervade la mia anima,a distanza di anni,ancora non si e' colmato.
A tutte le madri che aspettano un bimbo e che stanno pensando di abortire,voglio dire di non commettere sciocchezze. Anche se all'inizio puo' sembrare l'unica soluzione possibile, abortire significa uccidere due vite: quella del bimbo, che sta crescendo dentro il vostro grembo, e la vostra.
La vita e' un dono, un'avventura fantastica non priva di ostacoli e contraddizioni che servono x farci evolvere,ma soprattutto e' un diritto che ogni essere ha.
Io x capirlo ho dovuto sacrificare il mio bimbo. E me ne sono amaramente pentita ![]()
Spero che voi non commettiate il mio stesso sbaglio.
