Vai al contenuto
Adorto verso la vita... AdortoMovimento nazionale per la famiglia e la vita
Italiano Français English
800-813000 Per qualsiasi problema in gravidanza contatta il numero verde SOS Vita, dei Centri di Aiuto alla Vita 24 ore su 24 Preferisci scrivere? Chatta con SOS Vita, 24 ore su 24 → Gravidanza difficile? Non sei sola →

Questo è il figlio mio, che io amo · Parte quinta – Le tre gemelline

Caso raro

La nostra storia inizia quando io ed il mio amato decidiamo di provare ad avere un figlio.

La nostra ricerca inizia, ed al terzo tentativo... il test è positivo!

Bene, benissimo, ne siamo felici. Iniziamo quindi tutti gli esami di rito, fino ad arrivare alla prima ecografia. Siamo emozionatissimi. Fino a che, il viso della specializzanda che stava effettuando l’ecografia si incupisce. Si gira verso il responsabile, che salta letteralmente dalla sedia e viene a vedere.

...Iniziano a contare... Uno... Due... Tre... E subito ci dicono: “ragazzi ce ne sono tre!”. E poi aggiunge: “il problema non è cosa dare da mangiare a tre bambini; il problema è riuscire a farli nascere, perché gli embrioni sono monocoriali, cioè in un’unica placenta, gemelli identici!!!”

Quindi hanno cominciato ad esporci tutti i fattori negativi e tutto ciò che sarebbe potuto succedere se qualcosa fosse andato male, il che, per loro, era molto probabile. Secondo loro la soluzione migliore sarebbe stata quella di abortire entro le dodici settimane e “riprovarci”.

E’ stato un momento terribile. Siamo passati dalla gioia all’angoscia di dover decidere della vita di tre persone.

Ci dissero di pensarci e che loro, in ogni caso, ci avrebbero aiutati, sia se avessimo deciso di abortire, sia se avessimo deciso di andare avanti.

Ogni settimana facevamo un’ecografia e ogni settimana ci chiedevano se avevamo preso una “decisione”.

Noi continuavamo a parlarne. Volevamo un figlio, era nei nostri progetti. Non avevamo mai pensato alla possibilità di averne tre; insomma, due ce li saremmo anche potuti aspettare, visto che, in entrambe le nostre famiglie, ci sono dei gemelli: ma tre, proprio no!

Io, personalmente, non fui sconfortata dal fatto che fossero tre, anzi mi chiedevo perché proprio io mi ritrovavo in quella situazione, dato che non ero mai stata una che giocava o perdeva molto tempo con i bambini; sì, mi piacevano, ma niente di esagerato o fuori dalla norma. E invece... fui scelta proprio io.

Non riuscivo a pensare che avrei dovuto buttarli via.

800-813000 Chat SOS Vita