Questo è il figlio mio, che io amo · Parte quinta – Le tre gemelline
Dio non fa le cose a metà
Malgrado tutti i momenti tristi, dopo aver dovuto decidere se abortire o no, le minacce d’aborto, il cominciare a credere che i dottori avevano ragione e loro non sarebbero mai nate, oppure sarebbero nate, ma troppo presto, e quindi con probabili problemi cerebrali o altro... Dopo tutto questo, invece, a dispetto di tutti, noi ci siamo riusciti.
CONTRO OGNI PRONOSTICO E PARERE MEDICO...
NOI SIAMO TUTTI E CINQUE INSIEME
Oggi, a distanza di anni, guardo le mie adorate bambine e penso che se fossi stata meno forte, se avessi dato retta a conoscenti e amici che mi dicevano: “lascia perdere, è troppo rischioso”, loro ora non ci sarebbero...
E’ proprio vero, è troppo facile parlare e dare “facili consigli” sulla morte dei tuoi figli, quando non tocca a te decidere...
Oggi invece, quando dico che ho tre gemelle, la gente mi dice “poverina!” ed è una cosa che non sopporto... perché io sono fortunata, felice, privilegiata e non certo poverina.
A volte penso che Dio abbia mandato le bambine a me perché sapeva che non mi sarei arresa. Sapeva che poteva contare su di me per compiere questo progetto.
E fa così con tutte le mamme a cui manda un figlio. Perché fai parte di un disegno di Dio.
E Dio non fa le cose a metà... Se ti dona un figlio, poi non ti lascia sola e non ti abbandona mai.
Ci sono giorni difficili certo, perché tre gemelli da gestire sono complicati; certo a volte serve l’aiuto dei nonni. Anche economicamente non è uno scherzo, ma insomma tutto passa, e tutto si affronta.
Nonostante io abbia un lavoro di otto ore, e quindi quando torno a casa sono stanca, e loro fanno i capricci, sono gelose l’una dell’altra, soprattutto dopo non avermi vista tutto il giorno, niente è più bello che i loro abbracci e i loro baci...
Anche se ora abbiamo seri problemi economici, perché l’azienda dove lavorava il papà ha chiuso, l’amore nella nostra casa non manca e siamo certi che non ci mancherà il necessario perché crediamo nella Provvidenza.
E a me non resta che ringraziare Dio per avermi scelta e per essermi stato accanto in quei mesi così difficili.
Lo so che Lui era lì con me... Lui mi ha guidata verso la scelta giusta... che è sempre la vita...
Ed io mi sento una prescelta, perché ho avuto il dono di diventare mamma... anzi, una “super mamma” ;)
