Vai al contenuto
Adorto verso la vita... AdortoMovimento nazionale per la famiglia e la vita
Italiano Français English
800-813000 Per qualsiasi problema in gravidanza contatta il numero verde SOS Vita, dei Centri di Aiuto alla Vita 24 ore su 24 Preferisci scrivere? Chatta con SOS Vita, 24 ore su 24 → Gravidanza difficile? Non sei sola →

Questo è il figlio mio, che io amo · Parte quinta – Le tre gemelline

Nulla è paragonabile a quella gioia

Passa la prima settimana e tutto procede bene... Arriviamo a 32+6 e la mattina mi fanno, come al solito, i prelievi del sangue.

Arriva la specializzanda e mi dice che quel giorno non avrei dovuto mangiare perché probabilmente avrei fatto il cesareo il pomeriggio stesso!

Il mio ginecologo però quel giorno non era di turno... PANICO.

Più tardi passa una delle ostetriche e mi dice di essere riuscita a rintracciare telefonicamente il mio ginecologo: mi avrebbe operata lui la mattina seguente.

Non sapevo perché ora il parto era diventato urgente. Io mi sentivo bene. In fondo eravamo quasi a trentatré settimane, mancava un solo giorno e quindi tutto stava andando come previsto.

Ricordo che quella notte non riuscivo a dormire: il giorno seguente sarebbero nate le mie bambine.

Mancava davvero poco, e io mi godevo la mia ultima notte con il pancione: sentire i loro calci era bellissimo un’emozione devastante. Tutti quei mesi passati a letto, sperando e pregando che tutto andasse bene, perché io quelle bambine le volevo davvero.

La mattina seguente mi prepararono per l’intervento. Ero emozionatissima. In sala operatoria ero cosciente, mi avevano fatto l’anestesia ma solo la pancia era addormentata.

Essendo premature, credevo che non le avrei viste subito... ed invece, poco dopo l’inizio dell’operazione, sento un piccolo vagito... ecco, è nata la prima bambina.

Vedo i medici che la prendono e iniziano a pulirla e poi... di fianco a me, vedo il primo fagottino, che apre e chiude i suoi occhietti...

Che bella emozione... È nata Julia, pesa 1.485 Kg e per noi era già la chiattona !!!!

Poco dopo nasce Giorgia. Stessa procedura: i medici la prendono e, poco dopo, me la fanno vedere... lei pesava 1.315 Kg.

Ed ecco che nasce anche la piccola Nicole... 1.135 Kg, piccolissima, ma dolcissima...

Ricordo quel momento come se fosse ieri... il giorno più bello della mia vita. Nulla è paragonabile a quella gioia.

Dopo l’operazione le piccole vengono portate in incubatrice ma, grazie al cielo, stanno bene: respirano già da sole, sono solo piccole e devono prendere peso...

Io invece passo quattro giorni in rianimazione. Sì, in effetti, non mi sentivo in perfetta forma, ma sapevo che tutto sarebbe passato presto. Mi dispiaceva solo non poter andare a vedere le piccole. Il papà però le ha fotografate con il cellulare, e così, anche se non ero lì, ho comunque potuto guardarle.

Passati i quattro giorni di rianimazione, finalmente sono potuta tornare in reparto, e rassicurare anche le mie compagne di stanza, che mi avevano vista uscire per il cesareo e non avevano più avuto mie notizie fino ad allora.

Finalmente potevo andare tutti i giorni dalle mie bimbe! E’ stato bellissimo vederle e poterle finalmente toccare, anche se solo dai buchi dell’incubatrice. Erano così piccole. Mi si stringeva il cuore quando finiva l’orario di visita e dovevo lasciarle.

Nel frattempo fui dimessa dall’ospedale ma le piccole erano ancora in incubatrice. Tiravo il latte tre volte al giorno, in modo da poter dare loro un pasto al giorno del mio latte; ci tenevo tanto.

Dopo un mese, raggiunsero i due chilogrammi e finalmente vennero a casa.

La nostra casa, da quel giorno, si è riempita di amore e felicità...

800-813000 Chat SOS Vita